Il piatto doccia è diventato un vero e proprio complemento d’arredo, da scegliere in modo coerente con il progetto d’interni della stanza da bagno. Ma vediamo in dettaglio come scegliere il piatto doccia ideale: dimensioni, materiali e colori.

1. La dimensione del piatto doccia

I piatti doccia sono disponibili in numerose dimensioni che variano di pochi cm. Hanno una larghezza minima – 70 cm ad esempio – e lunghezze variabili fino a 200 cm.

Esiste la possibilità di realizzare i piatti doccia su misura e con tagli irregolari.

2. Il tipo di posa

Piatto doccia filo pavimento o piatto doccia in appoggio?
Il più tradizionale è il piatto doccia in appoggio: è rialzato rispetto al filo pavimento, creando uno scalino. Negli ultimi anni si si sono notevolmente ridotti, arrivando fino a circa 2,5 cm di altezza. E’ il più utilizzato laddove si hanno problemi di pendenza dello scarico.

Il piatto doccia a filo pavimento è il più funzionale e pratico: tra il piatto e il pavimento non si crea nessuno scalino, ma è come se il piatto doccia fosse una continuazione del pavimento stesso.
Dal design pulito ed elegante è facile da pulire, ma anche consigliato per le persone con disabilità.
Talvolta può non essere possibile la sua installazione nel caso in cui la pendenza di scarico sia troppo ridotta, e dall’assenza di spazio necessario per lo scarico.

3. Materiale

Se ti stai chiedendo quale sia il materiale migliore per il piatto doccia non esiste quindi una risposta giusta: dipende sempre dalle preferenze estetiche ed esigenze personali.

Ceramica

La ceramica resiste al meglio all’usura del tempo e all’azione dannosa degli agenti esterni; inoltre è antigraffio, estremamente resistente al passaggio dall’acqua calda a quella fredda e viceversa ed è facile da pulire. Si consiglia questa opzione per chi utilizza tinte per capelli in quanto non altera la superficie del materiale.
E’ facile da abbinare agli altri sanitari e si sposa perfettamente con i rivestimenti murari, anche quelli di design!
Tuttavia, la ceramica è più pesante rispetto all’acrilico e questo influisce sul costo.

 

Acrilico

L’acrilico presenta una superficie brillante ed uniforme, inalterabile nel tempo, antibatterico e di facile pulizia combinata ad una struttura di rinforzo in resina di poliestere e fibre di vetro che conferisce solidità e prestazioni elevate al piatto doccia.
Sono molto pratici anche dal punto di vista dell’installazione, facili e leggeri da trasportare. Inoltre, permettono di installare una doccia a filo pavimento, ciò che con la ceramica risulta più difficoltoso.

 

Resina

Il piatto doccia in Resina è il prodotto del momento: è molto versatile, leggero, antibatterico, resistente e antiscivolo. Ha spessori limitati, tantissimi colori e finiture (pietra, lucido, roccia, velvet…) e può essere utilizzato anche a filo pavimento. Essendo colorato in massa, si può riparare facilmente. I difetti che si evidenziano sono la possibilità di variare leggermente il colore col passare del tempo e/o di macchiarsi se non è presente uno stato protettivo superiore.
Spesso i piatti in resina scuri possono trattenere il calcare quando la doccia non viene asciugata di frequente.

 

Kerlite/Laminam

La Kerlite è un grés molto sottile, utilizzato per rivestire gli arredi o per doccia. Viene lavorata in lastre leggere, facili da spostare e da montare.
La Kerlite non si rovina essendo infatti resistente ad abrasioni e graffi. Il suo colore rimane identico anche con il passare del tempo, non si impregna di odori e non assorbe liquidi, è facile da pulire ed è più leggero delle piastrelle in ceramica.
Per creare una certa continuità di rivestimento, è possibile montare la kerlite a pavimento e poi proseguire con il piatto doccia nello stesso colore e finitura.
La Kerlite si taglia in opera, quindi è possibile realizzare piatti di qualsiasi forma e dimensione.

 

Ecomalta

L’ecomalta è un materiale costituito da inerti naturali come sabbia, quarzo e marmo, che provengono per il 40% da riciclo certificato, per questo è considerato ecocompatibile. E’ antiscivolo, resistente al graffio e flessibile, rendendo possibile creare superfici continue prive di giunzioni.
Le finiture sono diverse e le colorazioni anche molto moderne.
Essendo un materiale poroso, è necessario fare attenzione a non lasciare sedimentare acqua e altri liquidi, affinché non si formino macchie.

 

Solid Surface

E’ un materiale costituito dalla combinazione tra un minerale naturale, alluminia tritano, e resina acrilica di altissima qualità. La resina acrilica conferisce al piatto la proprietà di rimanere inalterato nel tempo conservando il suo colore originale bianco, senza ingiallire.
E’ un materiale caldo al tatto e simile alla pietra naturale. Tale composizione conferisce alcune proprietà: assenza di pori, antibatterico, durezza, resistenza e di facile pulizia.

 

Corian

Il Corian è un composto di minerali naturali e polimeri acrilici, un materiale piuttosto raffinato, che dura nel tempo, perché è più resistente, più malleabile, più ecologico e più sicuro. Versatile ma costoso, infatti caratterizza piatti doccia di design con modelli particolari e disegni eccezionali.

 

4.Pulizia

Tutti i piatti doccia si puliscono efficacemente con una soluzione a base di acqua calda e aceto al 30-40% e un panno in micro fibra. Non usare mai detergenti acidi forti, solventi o spugne abrasive per la pulizia della superficie.
Bisogna però pulirli con frequenza. Attenzione ai prodotti anti calcare che possono risultare aggressivi per alcuni piatti o per i profili!
Di buona regola è di seguire le istruzioni che vengono date in dotazione con il piatto doccia.